Samuele Anastasio è uno dei 130 beneficiari del voucher per la buona occupabilità nell’ambito dei Piani Locali per il Lavoro (PLL) voluti dalla Regione Calabria. Da ormai 8 mesi si sta occupando del suo progetto all’interno del PLL Marco Polo di Catanzaro e lavora a stretto contatto con la Cooperativa di Comunità di Tiriolo Scherìa.

Tiriolo è un paese che si trova in una posizione strategica, al centro della Calabria, nel suo punto più stretto, tra il Mar Ionio e il Mar Tirreno, con uno sguardo ad Occidente ed uno ad Oriente. 

Laureatosi presso l’Università degli Studi della Calabria in Conservazione dei Beni Culturali e presso l’Università degli Studi di Perugia in Archeologia Medievale, con un master in Marketing, Business Plan and Project Management.

Anastasio sta svolgendo un’attività mirata per l’individuazione di aziende artigiane che possano entrare a far parte di un marchio realizzato dalla Cooperativa Scherìa, il cosiddetto “ManuFactum”, che identifichi specificità, qualità e provenienza di un determinato prodotto.

Le botteghe coinvolte e gli artigiani inseriti sono molteplici sono state introdotte l’associazione Lignarius di Tommaso Leone, il laboratorio tessile di Giuseppina Critelli, il laboratorio Nausicaa di Giuseppina Ferragina, il laboratorio di Domenico Lubello, il laboratorio di Domenico Critelli e la bottega DecoArt di Squillace di Concetta Gallo.

Allargando così i confini, cercando di attirare altre aziende e creando una rete che possa essere forte e competitiva sul mercato.

Successivamente il beneficiario, con l’aiuto di alcuni membri della Cooperativa, ha selezionato alcuni manufatti che potessero essere immessi nel mercato online sulla piattaforma di Amazon Handmade, cioè fatti rigorosamente a mano.

Amazon HandMade infatti è un negozio su Amazon.it dove si possono trovare esclusivamente prodotti realizzati a mano ed è aperto a diverse categorie tra cui arredamento, utensili da cucina, oggetti in legno, gioielli e accessori vari.

 

Samuele ha scelto alcuni manufatti che identificassero la città di Tiriolo:

La lira e la chitarra battente; la maschera apotropaica in legno, pietra e ceramica emblema di questo territorio; gli stemmi araldici delle nobili famiglie che hanno abitato in Calabria; i bassorilievi in legno, i lumi, le statue e i quadri; la ceramica lavorata a graffito con la tecnica ad ingobbio tipica di Squillace e risalente al XV secolo ed il vancale (scialle) simbolo dell’arte tessile tiriolese.

 

L’idea del beneficiario, da attuare nei prossimi mesi, è quella di realizzare, all’interno di uno spazio espositivo della Cooperativa, nel centro di Tiriolo, una mostra per poter esporre tutte le meraviglie create dalle aziende artigiane che hanno sposato il marchio “ManuFactum”.

 

 

“Stare a stretto contatto con gli artigiani di Tiriolo – ha sottolineato Anastasio – mi ha dato l’opportunità di conoscere approfonditamente la tradizione artigiana di questo piccolo paese, di identificare i diversi prodotti, le tecniche, capire i processi produttivi, i materiali, gli utensili.

Creare rete si può fare – ha concluso – basta che tutti provino a lavorare verso la medesima direzione”.